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773/1931 si distingue tra giochi dazzardo vietati e giochi leciti.
In buona sostanza, quindi, oltre bonus cultura 1999 cosa comprare a essere vietata la pubblicità del gioco dazzardo (ovverosia quella finalizzata a sollecitare la pratica aleatoria è vietata anche la pubblicità al gioco dazzardo (ovverosia quella finalizzata a rendere più noto o più visibile il bookmaker).
La Commissione europea, nellambito delle misure volte a tutelare i diritti dei consumatori, ha adottato una.
LAgCom, dunque, si fa carico di questa preoccupazione del ministero.In queste settimane lAgCom - il garante delle Comunicazioni - ha scritto le linee guida per spiegare alle imprese delle scommesse, ai media che ospitano le pubblicità, agli scommettitori stessi come questi divieti saranno applicati.Con regole dubito gioco carte napoletane tale novella, infatti, la regolamentazione della pubblicità legata al gioco dazzardo ha assunto connotazioni ancor più stringenti giacché, oltre a imporsi il rispetto dei principi contenuti nella raccomandazione 2014/478/UE della Commissione Europea, si è comunque vietata (art.Il sistema delle concessioni relativo alle scommesse, peraltro, è stato al centro di una aspra querelle tra alcuni bookmaker stranieri e le istituzioni italiane, con riflessi sia in sede amministrativa che penale.Nello stesso tempo, lAgCom stabilisce che le agenzie di strada, i tabaccai e le edicole non potranno mostrare pubblicità esca che promettono vincite mirabolanti.Dunque, in questo specifico settore, le autorità nazionali dispongono di un ampio potere foto slot zeist discrezionale per stabilire quali siano le misure che la tutela del consumatore e dellordine sociale richiedono di adottare, potendosi giungere a vietare parzialmente o totalmente oppure a imporre più o meno stringenti misure.
Per quanto riguarda le sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi, il divieto entra in vigore dal Per i contratti di pubblicità in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del decreto-legge resta applicabile fino alla scadenza, e comunque per non.
6, comma 8, della legge.
28 dicembre 2015,.Questo perché, come ha poi accertato a più riprese la Corte di Giustizia dellUnione Europea (cgce, 6 novembre 2003, Gambelli., C-243/01; cgce, Grande Sezione, Placanica., cause riunite C-338/04, C-359/04 e C-360/04; cgue, IV Sez., sent.3, comma 5, della legge.Costa e Cifone, 16 febbraio 2012, cause riunite C-72/10 e C-77/10) la disciplina italiana per le particolari modalità di assegnazione delle autorizzazioni occorrenti per esercitare la raccolta e lintermediazione di scommesse, che avvantaggiavano i precedenti concessionari rispetto ai competitor e rendevano praticamente impossibile laccesso.El Trentino prevede ladozione da parte dei suoi enti strumentali di un codice di autoregolamentazione che limiti o vieti la diffusione di messaggi pubblicitari concernenti il gioco dazzardo.8 dell AC 1593 ; art.

5 della legge.
 In quella occasione lAutority ha ribadito il principio che non è sufficiente che le informazioni complete siano comunque a disposizione del cittadino interessato (ad esempio nel regolamento) perché il codice del consumo prescrive che le informazioni rilevanti per il consumatore debbano essere già presenti nel.
87, più noto con limpegnativo appellativo.


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